Kahuna - Special Event con visita privata e degustazione

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Campogrande Concept  ha il piacere di invitarla allo SPECIAL EVENT  a porte chiuse del ciclo “Over Spaces “ che prevede una visita guidata della mostra KAHUNA con il curatore Leonardo Regano e la presenza di alcuni artisti protagonisti della mostra che vi accompagneranno alla scoperta dei linguaggi creativi.

 

All'ingresso verrà offerto l'assaggio del tè Golden Yunnan Black Special, preparato sul momento tramite il suggestivo samovar, che degusterete proseguendo con la mostra. Un tè da meditazione adatto quindi a momenti di introspezione e ricerca di spiritualità.

Il parallelismo col tema portante della mostra è infatti che ogni oggetto ha in sé un varco per il contatto diretto con il divino, in questo caso il tè potrebbe essere esso stesso un veicolo per avvicinarsi alla spiritualità. Dona lucidità e concentrazione, aiuta a guardare la natura con una diversa sensibilità. Al termine della serata gli ospiti porteranno a casa un profumato omaggio, gentilmente offerto dal “La Pentola Del Tè”

DATE SPECIAL EVENT

 

Giovedì 8 febbraio ore 18,30 – posti limitati

Giovedì 15 febbraio ore 18,30 – posti limitati

 

Costo biglietto

Visita guidata con curatore ed artisti e degustazione tè con omaggio: € 10

Prenotazione obbligatoria entro 48h :

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

mob 3357681559

 

 

comunicato stampa

26.01.2018

    Nella suggestiva cornice dell’ex Chiesa di San Mattia, a Bologna, il Polo Museale dell’Emilia Romagna presenta Kahuna, mostra collettiva a cura di Leonardo Regano in programma dal 2 al 18 febbraio 2018. 

      Kahuna continua il percorso di indagine sul senso del sacro nella vita contemporanea iniziato lo scorso anno, sempre nell’ex Chiesa di San Mattia, con la mostra Sequela. L’obiettivo del curatore è compiere un’indagine sul rapporto tra il sacro e le arti visive e su come, attraverso di esse, si esprima il bisogno di spiritualità che contraddistingue la società contemporanea. Se con Sequela sono state analizzate, in riferimento al testo di Dietrich Bonhöffer (1937), le possibilità di un approccio alla religione cattolica meno dogmatico e più aderente alla rivelazione biblica, in Kahuna il confronto si sposta verso una spiritualità che si rapporta al mondo naturale, a una visione di esso intimamente teista e spiritualista. In questo dialogo tra linguaggi ed esperienze creative differenti, l’ex Chiesa di San Mattia offre importanti spunti di riflessione agli artisti coinvolti che moduleranno il loro lavoro anche in funzione del luogo ospitante.  

   Entrato a contatto con la cultura polinesiana, lo scrittore americano Max Freedom Long si avvia allo studio e alle ricerche sul culto e le pratiche religiose nella società hawaiana. Tornato in California, a partire dagli anni Trenta del Novecento Long inizia una personale riflessione su quanto appreso che lo porterà all’elaborazione della filosofia Huna, caposaldo del nuovo spiritualismo che ha pervaso il XX secolo. Il termine Huna indica una conoscenza nascosta, segreta e allude alla proprietà di ogni singolo oggetto di possedere in sé un varco per un contatto diretto con il divino. La sua conoscenza si rivela attraverso un percorso di rituali ed esercizi iniziatici a cui ad ogni uomo, senza alcuna distinzione, può accedervi. Su questa base Il divino pervade ogni essere, nel principio che Tutto è Uno, ricollegandosi all’antico animismo hawaiano per molti aspetti simile. I Kahuna (termine con cui si identificano gli sciamani della tradizione indigena hawaiana e i detentori di questo sapere segreto compreso da Long) si fanno così maestri di un rapporto con il sacro non esclusivo, invitando a farne esperienza concreta, invitando i seguaci a scrutare il mondo che ci circonda con una diversa sensibilità. Un pensiero, quello di Proprio come sciamani, nelle peculiarità delle loro ricerche, gli artisti invitati a esporre all’interno dell’Ex Chiesa di San Mattia si fanno promotori di una conoscenza segreta ma non elitaria, aperta a chi voglia coglierla, confrontandosi su un rapporto non mediato con il sacro e l’elemento naturale che lo contiene in un percorso che è un invito a esplorare in maniera intima e personale la realtà che ci circonda.

Sono coinvolti: Pinuccia Bernardoni, Gregorio Botta, Sophie Ko, Claudia Losi, Sabrina Muzi, Giuseppe Penone, Amandine Samyn, Alessandro Saturno, Cosimo Terlizzi, Arthur Duff, Golzar Sanganian, Nobuya Abe, First Rose

 

Kahuna è un evento segnalato da Art City 2018 e Arte Fiera ed è promoss0 dal Polo Museale dell’Emilia Romagna con il sostegno tecnico del LabOratorio degli Angeli srl.

Si ringraziano la Galleria Studio G7 (Bologna), la Galleria De’ Foscherari (Bologna), la Traffic Gallery (Bergamo) e la Galleria Antonio Verolino (Modena), Monica de Cardenas (Milano Zouz)



Daniela Campogrande Scognamillo

Mob +39 3357681559

Succede a Campogrande sas

www.campograndeconcept.it

 

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