GABRIELE PELLERONE thINK different LE NUOVE FRONTIERE DELLA TATTOO ART

 

 

Pellerone ArtCity

 

GABRIELE PELLERONE

thINK different

LE NUOVE FRONTIERE DELLA TATTOO ART

SPAZIO 212 – via Galliera, 2/B

www.dueunodue.it

CURATORE DELLA MOSTRA: Giancarlo Bonomo

INAUGURAZIONE: 31 gennaio 2018 – ore 18.30

 

PERIODO DI ESPOSIZIONE: 31 gennaio – 28 febbraio 2018

ORARI: da lunedi a sabato 16 – 19.30 / domenica su appuntamento

APERTURE STRAORDINARIE: sabato 3 febbraio dalle 17 alle 23

domenica 4 febbraio dalle 16 alle 19.30

L’artista verrà presentato a Bologna in anteprima nazionale da Campogrande Concept presso lo spazio espositivo DUEUNODUE in via Galliera, 2/B. Campogrande Concept conferma così il suo impegno a dare spazio non solo ad artisti di chiara fama, ma anche a linguaggi alternativi e nuove forme espressive d’arte. La mostra si inserirà quale evento collaterale nell’ambito di Arte Fiera 2018 e del circuito Art City Bologna. Nel corso dell’inaugurazione l’artista eseguirà una performance tecnica.

“Nell’evoluzione dei linguaggi artistici, la Tattoo Art rappresenta una delle ultime frontiere dell’espressività contemporanea. Nel significato più profondo, sia a livello etnico che semiologico, essa affonda le sue radici nelle decorazioni totemiche asiatiche e dei nativi americani fino al mondo marinaro, ma tracce di questa pratica esecutiva sono state trovate in diverse culture sin dall’antichità. Gabriele Pellerone, reggino, giovane talento della Skin Art, trasferisce i suoi lavori su pelle sintetica e li espone a parete, conferendo ad essi piena dignità estetica, al pari delle pittura tradizionale. Le opere esposte sono realizzate con aghi da tatuaggio montati su un apparecchio speciale e trasferiti sopra una superficie composta da pelle sintetica e gomma siliconica. Tatuare è come dipingere, con una differenza sostanziale: non è consentito alcun tipo di errore esecutivo, e pertanto è richiesta una particolare maestria unitamente ad una notevole padronanza tecnica dell’apparecchio. Gli aghi speciali, in acciaio chirurgico, perforano la pelle sintetica ed iniettano i pigmenti che, in seguito, si fisseranno sulla pelle in maniera indelebile.

L’artista predilige le composizioni monocrome, riservando gli interventi con inchiostri colorati solamente per evidenziare le caratteristiche di alcuni dettagli. Un linguaggio nuovo da indagare ed interpretare attraverso le fascinose simbologie, decorazioni e ritratti ‘sui generis’ che coinvolgono i mondi della musica, della moda e dei motori, al punto da definire uno status, un modo di vivere e di essere oltre le convenzioni. La rassegna si completa con una sezione di gusto Pop che richiama i temi ed i significati antropologici di questa particolarissima forma artistica.”

Giancarlo Bonomo, curatore della mostra

All’interno della mostra verrà esposta un’opera dell’artista titolata “Liberazione”, classificata come uno dei tatuaggi più grandi al mondo (1,80 x 2,00 metri).

Prosegue il percorso che ci vede sensibili ai progetti di beneficenza, sostenendo in questo caso l’associazione RE-USE WITH LOVE collaborando alla loro raccolta fondi per sostenere l’acquisto di un apparecchio per la scuola di formazione professionale stile e moda, IPSAS Aldro-vandi-Rubbiani di Bologna.

La storica cappelleria salentina Doria 1905 partecipa all’evento con una speciale Limited Edition della sua coppola “TATTOO” (in pelle pregiata 100% Made in Italy), sulla quale verrà impresso il segno indelebile come tatuaggio dall’artista Gabriele

Pellerone. Le coppole saranno poi esposte negli spazi della mostra e nella boutique monomarca bolognese Doria 1905, sita in Via IV Novembre. In occasione del finissage del 28 febbraio saranno messe all’asta con la partecipazione di un ospite a sorpresa.

PARTNER:

In occasione del vernissage, l’Azienda Vitivinicola Condé di Predappio offrirà una degustazione dei suoi celebri e prestigiosi vini, tra cui spicca il Sangiovese.

Il finger food sarà offerto da ‘Rosetta’, con il nuovo packaging ecologico, un progetto di piccole paninoteche gourmet con sede nei centri storici.

 

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